Alla scoperta delle tante novità dell’applicativo open source di Regione Lombardia ‘Open 2.0’

Alla scoperta delle tante novità dell’applicativo open source di Regione Lombardia ‘Open 2.0’

Tante novità tecniche e di funzionamento, in merito all’applicativo open source di Regione Lombardia “Open 2.0”: questo il filo conduttore delle notizie che da oggi in poi saranno pubblicate dal team di Open 2.0, per accompagnarvi in un viaggio quotidiano all’interno della Piattaforma.

TANTE NOVITA’

Le notizie interesseranno tutti gli ambiti della piattaforma. A partire da quelle di aggiornamento dei codici sorgenti a quelle incentrate sui plugin, da quelle sull’aggiornamento dei modelli al loro utilizzo, da quelle relative alle micro-funzionalità (ad esempio, la possibilità di mettere in evidenza un documento all’interno di un plugin, il versionamento di un documento etc.) fino alle note di rilascio di funzionalità future.

LA PUBBLICAZIONE DELLE NOTIZIE: COME FUNZIONANO I TAG DI INTERESSE

Al centro dell’attività degli utenti di Open 2.0 c’è la possibilità di pubblicare dei contenuti - attraverso i plugin “notizie” e “discussioni” interni alla piattaforma, dopo aver effettuato il login – in base a varie categorie di interesse presenti in piattaforma. Ciascun utente, infatti, in fase di iscrizione, seleziona uno o più tag, in base ai quali riceverà aggiornamenti relativi ai contenuti pubblicati. Allo stesso modo, quando l’utente desidera pubblicare un contenuto, ha la possibilità di specificare i relativi tag di interesse: gli altri utenti della piattaforma che avranno selezionato quei tag riceveranno un aggiornamento via email che segnala il contenuto pubblicato.

Per ciascun contenuto che si desidera pubblicare è possibile selezionare inoltre, nella sezione “Modalità di pubblicazione”, l’area - precisamente, una community - in cui il contenuto verrà mostrato e quindi quali utenti riceveranno l’aggiornamento.

Arrivati a questo punto, perché la pubblicazione vada a buon fine è necessario che l’utente richieda la validazione al team di Open 2.0, che ne prenderà visione e validerà il contento.